
“L’aumento dell’inflazione non accenna ad arretrare ed è giunto al 5,4%. Non era difficile prevederlo: come Federazione Europea Operatori della Logistica Integrata abbiamo lanciato l’allarme mesi fa, ben prima dell’estate. Il monito del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella sulla necessità di sostenere famiglie e ceto medio è condivisibile, così come la priorità di intervenire sui salari e sui prezzi. Ma intervenire sui prezzi dei beni di consumo significa intervenire su ciò che li aumenta, cioè il costo dell’energia. Se non si riesce a calmierare il costo dell’energia introducendo dei meccanismi a sostegno delle aziende, i costi di produzione finiranno per essere altissimi e i prezzi al consumo continueranno ad aumentare. Vale per ogni campo: dall’agricoltura alla pesca, dove il governo è opportunamente intervenuto sul prezzo dei carburanti. Per questo servono interventi straordinari per calmierare i prezzi dell’energia per le imprese oltre che per le famiglie e per introdurre sostegni al trasporto e alla logistica, settori fiaccati da una crisi senza precedenti. Legare i contratti di trasporto al variare del costo dei carburanti è una soluzione e come Feoli l’abbiamo proposta da tempo. Servono misure straordinarie che tengano conto dei tempi e del contesto di guerra che stiamo vivendo”.
Lo dichiara Enrico Folgori, presidente di Feoli (Federazione Europea Operatori della Logistica Integrata).





