DAL DOLORE NASCE UNA “FARFALLA BIANCA”

Ci sono dolori che si chiudono in un cassetto. E altri che, quando trovano una strada, imparano a volare.
La Farfalla Bianca nasce da una ferita condivisa. Antonella Dell’Aquila, Simona Ferrari e Alessandra Raveane sono tre amiche, professioniste, donne diverse, colpite personalmente dalla perdita dei propri cari durante la pandemia da Covid-19. Oggi Antonella è la presidente, Simona la vicepresidente e Alessandra la tesoriere.
Un giorno hanno capito che custodire il ricordo non bastava. Volevano che tutto quell’amore trovasse una strada: trasformare il dolore in azione, la memoria in opportunità, il ricordo in un sogno per qualcun altro. Il 1° novembre 2024, a Monza, quell’idea è diventata La Farfalla Bianca ETS, associazione regolarmente iscritta al RUNTS, il Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (Regione Lombardia, Rep. n. 3163, sezione G), con sede in via Giuseppe Parini 5.
Oggi si presenta come «una vera e propria Squadra di persone unite dal desiderio di costruire insieme un futuro di speranza e di opportunità per tutti», con il desiderio di raggiungere sempre più persone su tutto il territorio nazionale.
Perché si chiama Farfalla Bianca
Perché la farfalla? Perché in molte culture è il simbolo di ciò che rinasce. Dal bruco chiuso nel bozzolo viene fuori una creatura leggera, capace di volare: è il segno di un cambiamento che arriva dopo un tempo difficile e di un sogno che si avvera.
C’è poi un significato ancora più intimo, che molte tradizioni conoscono: quando una farfalla si posa accanto a noi in un momento importante della vita, un compleanno, una nascita, una scelta, si dice che sia una persona cara venuta a farci visita. Come un abbraccio che ritorna sotto forma di ali. Il bianco richiama la luce, la purezza e la pace.
Il nome racconta ciò in cui crede l’associazione: la fragilità lasciata da una perdita può diventare il motore di una rinascita, e un sogno rimasto incompiuto può prendere il volo e posarsi su qualcun altro. Il motto è Ricorda e sogna.
La mission
Cambiare il modo di vivere il lutto: non chiuderlo in un cassetto, ma farne nascere qualcosa di nuovo e di bello.
Troppo spesso il dolore della perdita viene riposto in silenzio, insieme ai desideri di chi non c’è più. La Farfalla Bianca vuole cambiare questo modo di viverlo. Perché i sogni, i desideri, l’amore di chi abbiamo perso possono continuare a camminare sulle gambe di qualcun altro, e avere un futuro rivolto sempre a persone fragili.
Per questo l’associazione realizza i sogni rimasti incompiuti di chi non c’è più e li trasforma in progetti concreti per anziani, persone con disabilità, ragazzi, persone ammalate, famiglie e persone in difficoltà. È il modo più bello di fare memoria: donare un futuro a chi vive condizioni di fragilità, vulnerabilità e svantaggio sociale ed economico.

Accanto a ogni sogno c’è una persona da accompagnare. L’obiettivo è sostenerne la realizzazione individuale e l’autoconsapevolezza, offrendo gli strumenti per affrontare le difficoltà di ogni giorno e crescere in dignità, consapevoli del proprio valore e delle proprie potenzialità. Dal dolore al dono, dal dono alla memoria: il filo è sempre questo.
Abile e arruolato! Il Bignettozzo
Il sogno di due genitori diventa un corso di pasticceria e, per altri ragazzi, un lavoro vero.
La Farfalla Bianca dona a I Ragazzi di Robin un corso professionale di pasticceria tenuto dallo chef Lorenzo Pozzi. I Ragazzi di Robin sono un’associazione di Segrate fondata nel 2018 da un gruppo di genitori che volevano costruire opportunità reali di inclusione per giovani adulti con disabilità intellettive. Gli ImpolpettAbili sono il loro progetto di ristorazione sociale: preparano polpette secondo ricette tradizionali italiane e lavorano come camerieri volontari in eventi, fiere, sagre e feste private, costruendo passo dopo passo autonomia e autostima.
Un sogno che diventa opportunità
Il progetto nasce in memoria di Elena e Luigi Ferrari, genitori di Casalmaggiore scomparsi durante la pandemia. Per tutta la vita hanno sognato una vita libera, piena e autonoma per la loro figlia con disabilità, guardandola non come a un limite ma come a una persona con dignità, desideri e talenti. È un sogno fatto di amore e di coraggio, e oggi cammina sulle gambe di altri ragazzi e ragazze, pronti a entrare nel mondo del lavoro.
Il percorso
Il corso comincerà a gennaio 2027. Insieme allo chef i ragazzi impareranno a realizzare un dolce che entrerà stabilmente nel menu degli ImpolpettAbili: i Bignettozzi, pasta choux con crema pasticcera.
1. Ideazione: il dolce viene scelto insieme ai ragazzi e allo chef.
2. Il corso: sessioni pratiche in cucina guidate da Lorenzo Pozzi.
3. Laboratorio: i ragazzi perfezionano la ricetta in autonomia.
4. Nel menu: i Bignettozzi entrano ufficialmente nell’offerta degli ImpolpettAbili.
La porta è aperta: chiunque abbia un sogno da affidare alla Farfalla Bianca può contattarla.
Ogni sogno ha bisogno di mani che lo accompagnino. Ci sono molti modi per camminare insieme a noi:
• Donare: con PayPal o con bonifico a Associazione La Farfalla Bianca ETS, IBAN IT44 V030 6909 6061 0000 0407 103.
• Adottare una rosa per il Vialetto delle Rose Gentili e dedicarla a una persona cara.
• Ospitare gli ImpolpettAbili al proprio evento privato o aziendale.
• Diffondere il messaggio sui social e far conoscere queste storie.
• Affidarci un sogno: ogni proposta è la benvenuta.
La Farfalla Bianca ETS, via Giuseppe Parini 5, 20900 Monza (MB), C.F. 94652900153. Presidente: Antonella Dell’Aquila.
Email: info@lafarfallabianca.it · PEC: lafarfallabianca@lamiapec.it
Sito: www.lafarfallabianca.it
Facebook: facebook.com/profile.php?id=61572918650932
Instagram: @ass_lafarfallabianca




