
“Il deficit infrastrutturale italiano è sotto gli occhi di tutti e riguarda ogni settore: l’energia, i trasporti, lo sport. L’Italia ha bisogno di centrali nucleare di ultima generazione per risolvere il problema dell’approvvigionamento energetico e abbattere i costi delle bollette per famiglie e imprese. Il nostro Paese e il suo sistema della logistica hanno bisogno di ferrovie, alta velocità, interporti e hub intermodali per essere competitivi con gli altri Paesi europei e occidentali e favorire la veloce ed efficiente circolazione delle merci. Il nostro calcio ha bisogno di stadi moderni che possano creare business per i club e invogliare le famiglie ad andare allo stadio. Il Paese rischia di entrare in una spirale di declino che non merita, soprattutto ora che tutti gli indicatori economici (dal Pil all’occupazione) testimoniano uno stato di salute buono per l’economia nazionale. E’ il momento di uno scatto di reni in tutti i settore. Purtroppo il solito partito del no, contrario a tutto, non perde mai occasione di fare sentire la propria voce e rischia di condizionare pesantemente il futuro dei nostri figli. E’ giunto il momenti di non dare più scolte alle false cassandre e compiere scelte strategiche fondamentali”.
Lo dichiara Enrico Folgori, presidente di FEOLI (Federazione Europea Operatori della Logistica Integrata).
Roma, 3 luglio 2026




