
L’ordine dei Medici di Udine analizza l’andamento preoccupante del primo giorno della “Fase 2″: “Di questo passo, fra dieci giorni saremo nuovamente nel pieno dell’emergenza sanitaria”. Migliaia di persone per strada, nelle piazze e nel traffico. Ma soprattutto studi dei medici di famiglia letteralmente presi d’assalto, come confermano dall’Ordine: “Non e’ permesso recarsi dal medico di base senza appuntamento e senza preventivo triage telefonico” dichiara il Presidente di Udine Maurizio Rocco. La Fase 2 non è sinonimo di fuori tutti. Viene confermato l’obbligo del mantenimento del distanziamento sociale ed il divieto di assembramento, non si può uscire da casa in presenza di alterazione febbrile, tosse, mal di gola e manifestazioni associate. In ognuno di questi casi è proibito andare dal proprio medico come pure presentarsi in Pronto soccorso: è necessario telefonare prima e seguire le istruzioni che vengono date. Purtroppo, ribadiscono dall’Ordine, “la gente non ha capito che non osservando scrupolosamente le regole indicate rischiamo la nostra salute, quella degli altri e la tenuta del sistema sanitario”.




