
Infrastrutture materiali e digitali, investimenti, taglio del costo dell’energia e della burocrazia, sostegno alle famiglie e al ceto medio. All’Italia servono poche ma importanti ed epocali riforme in grado di portare il Paese fuori dal guado e garantire sviluppo, benessere e occupazione. Come associazione di categoria chiediamo di mettere in campo una grande ricetta di sviluppo che porti alla creazione di grandi infrastrutture energetiche che riescano a garantire all’Italia l’indipendenza e l’autosufficienza, come ad esempio il nucleare di nuova generazione e le fonti di energia innovabili. L’Italia ha inoltre bisogno di infrastrutture materiali e digitali che rendano moderno il suo sistema di trasporti e logistica e consentano alle nuove tecnologie di fare la differenza, rendendo efficienti gli scambi e le movimentazioni delle merci e garantendo competitività al nostro Paese. Infine serve un grande piano di sostegno alle famiglie, a partire dal ceto medio e dalle giovani coppie, con un piano casa nazionale che consenta una vasta operazione di housing sociale per garantire casa ai giovani. Infine, servono aiuti concreti alle imprese, come ad esempio la decontribuzione del costo del lavoro, puntando su settori strategici come trasporti, logistica, difesa, aerospazio”.
Lo dichiara Enrico Folgori, presidente di FEOLI (Federazione Europea Operatori della Logistica Integrata).



