Bodybuilding – Andrea Presti, l’Italia torna sul palco dei giganti: quarta volta per il campione lombardo al Mr. Olympia (nella categoria “Open”)

In gara con atleti di 11 diverse nazioni in rappresentanza di 3 continenti
Milano/Las Vegas (USA), 21 Settembre 2026 – Mr. Olympia 2026 tornerà a illuminare Las Vegas (Nevada/USA) dal 24 al 26 settembre, nell’area del Palms Casino Resort e dell’Orleans Arena, riportando la competizione più prestigiosa del settore culturismo in una delle sue sedi storiche.
Per l’Italia, per la quarta volta nella sua lunga storia agonistica (oltre 14 anni), sarà presente il 39enne campione lombardo Andrea Presti (qualificatosi alla gara “Open” – ovvero quella senza limiti di peso – la categoria principale e più prestigiosa del bodybuilding professionistico).
L’icona del culturismo tricolore, parteciperà a “Mr. Olympia 2026” (manifestazione che si tiene, con cadenza annuale, negli Stati Uniti, dal lontano 1965), dopo aver vinto l’Everest Muscle Stars Poland Pro di Varsavia nell’autunno 2025. L’azzurro è qualificato di diritto alle finali nella categoria “Open”, da sempre classe regina della disciplina. Presti, tra l’altro, ha vinto in Polonia, una delle gare più importanti, su scala europea, del circuito IFBB Pro (International Federation of Bodybuilding & Fitness).
“La partecipazione di quest’anno è un traguardo storico a livello personale, perché corona tanti sacrifici compiuti, ma è anche motivo di orgoglio, perché, per la 4a volta, potrò rappresentare l’Italia negli USA, mercato di riferimento se parliamo di culturismo. Rispetto al recente passato, tra l’altro, accedere alle finali di Mr. Olympia è doppiamente difficile. Bisogna infatti obbligatoriamente (per regolamento) conquistare almeno una vittoria nel calendario della IFBB Pro (nel 2022 è stato abolito il sistema di qualificazione a punti per tutte le categorie ad eccezione della “wheelchair division”) e non esistono wild card o inviti speciali…Questa nuova qualificazione non è solo una vittoria personale, ma di un intero team che mi segue costantemente durante l’anno. Sotto il profilo tecnico-agonistico, un ringraziamento speciale va al mio coach Mauro Sassi. Mi spinge, ogni giorno, a migliorarmi, partendo da un corretto percorso motivazionale oltre che di disciplina mentale” – ha dichiarato Andrea Presti.
I campioni in gara: 11 nazioni rappresentate
Sono 22 (incluso l’italiano Andrea Presti) i bodybuilder qualificati alla prova finale di Mr. Olympia – categoria “Open” (aperta ad atleti senza limiti di peso): gli Stati Uniti, come da tradizione, sono la nazione con il maggior numero di atleti (ben 7), seguono il Regno Unito e gli Emirati Arabi Uniti (con 3 atleti a testa) e il Canada (2).
In totale 11 Paesi rappresentati (tutti i continenti ad eccezione dell’Oceania e dell’Africa). L’Europa si presenta a Las Vegas, in Nevada, con il maggior numero di nazioni (Gran Bretagna, Olanda, Italia, Polonia, Slovacchia e Russia).
Tre gli atleti qualificati già vincitori, almeno una volta, del Mr. Olympia: gli statunitensi Brandon “The Beefcake” Curry (vincitore nel 2019) e Derek Lunsford (vincitore a Mr. Olympia – cat. Open nel 2023 e nel 2025) oltre al colosso britannico (di origini nigeriane) Samson Dauda (vincitore nel 2024). Si è invece ritirato, a sorpresa, l’ex campione iraniano Hadi Choopan (presente consecutivamente nelle ultime sette edizioni della manifestazione statunitense e vincitore dell’edizione 2022), tra i favoriti per il successo finale.
Quattro volte negli States inseguendo il record storico di Columbu
La conquista del pass per l’edizione 2026 di Mr. Olympia, da sempre considerato il mondiale di categoria, fa entrare di diritto Andrea Presti nella storia “moderna” di questo sport. Per la 4° volta nella sua carriera sportiva, infatti, porterà in alto i colori dell’Italia.
A metà degli anni ’70, più precisamente tra il 1974 e il 1981, infatti, un altro campione azzurro, il sardo Franco Columbu, ha infiammato pubblico e media, partecipando a ben 5 “Mr. Olympia”, vincendone due (nel 1976 e 1981), senza considerare i due successi consecutivi nei “pesi leggeri” (negli anni 1974 e 1975). L’obiettivo futuro di Presti è conquistare, nei prossimi mesi, il pass per la quinta finale in carriera.
La storia sportiva/social dell’atleta lombardo
Il campione bresciano (originario della Val Camonica, e cresciuto, da giovane, nel judo, prima di scegliere di dedicarsi al culturismo “pro”) sta portando, già da diversi anni, il culturismo tricolore ai vertici mondiali ed è un punto di riferimento per migliaia di praticanti del settore. Ha conquistato l’ingresso in finale nella categoria Open per la prima nel 2021 (a distanza di 28 anni dall’ultima presenza italiana), per poi proseguire nel 2022 e nel 2023 (dove ha raggiunto un significativo 12° posto complessivo nel corso della gara Open). Da ben 14 anni Presti ha deciso di intraprendere un percorso “pro” presentandosi sui palchi più importanti del mondo come punto di riferimento del culturismo made in Italy.
E’ diventato, nel tempo, anche un modello da seguire per tanti giovani e addetti ai lavori. Sui social media vanta complessivamente un’audience di +1,14 milioni di fan (più di 609mila follower su Instagram, oltre 319,8 mila su TikTok e più di 214mila sul profilo ufficiale su Youtube). Negli ultimi sei anni ha costruito una attenzione costante, divulgando il culturismo a tutti i livelli (ambassador per diverse aziende e fiere di settore come RiminiWellness) raggiungendo oltre 32,4 milioni di visualizzazioni. E’ considerato infine uno dei più apprezzati motivatori del settore ed è impegnato, tra l’altro, in diverse iniziative in ambito non-profit (a partire dalle attività promosse sul territorio nazionale attraverso la Fondazione Maurizio Presti nata nel 2023).




