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Molto interesse per il convegno “Diritto alla Salute”: confronto aperto sul futuro della sanità italiana

Si è svolto martedì 27 maggio  l’incontro “Diritto alla Salute – La sanità in Italia: proposte per renderla migliore”, un appuntamento che ha riunito professionisti del settore medico, esperti, rappresentanti istituzionali e cittadini per discutere delle principali criticità del sistema sanitario italiano e delle possibili soluzioni.

L’evento, ospitato nella prestigiosa cornice del Museo Crocetti di Via Cassia, ha registrato una significativa partecipazione di pubblico e un intenso dibattito.

Ad aprire l’incontro il presidente e fondatore del Partito Italia 2.0, Avv. Alessio Ciasco con il principio guida della serata: “La scienza è lo strumento, il benessere dell’uomo è la meta”, un messaggio che ha orientato gli interventi e le riflessioni dei relatori presenti. Afferma l’avv. Ciasco: “Il primo settore dove agire è la sproporzione tra il costo della sanità rispetto all’effettivo servizio. Se infatti la spesa sanitaria sotto il governo attuale è aumentata, tale non si può dire la qualità dei servizi. Basta pensare a quanto costa oggi al pubblico una scatola di siringhe che noi paghiamo un euro mentre nel pubblico si va a pagare 10 €. Dunque questa sproporzione dei costi fa sì che i servizi qualitativi e qualificati che il servizio nazionale italiano dovrebbe avere non sono adeguati.

La seconda grande area è la sproporzione tra privato e pubblico. In questo caso, il governo attuale ma anche i precedenti non hanno limitato a questa emorragia tra settore pubblico e settore privato allorquando i nostri medici preferiscono il settore privato in quanto dà meno stress, ma soprattutto stipendi molto più alti.  Questo blocco dei salari non sono nel settore dei medici ma anche nel settore degli infermieri e degli operatori sociosanitari.

Altro problema è la migrazione obbligatoria che sposta i pazienti da Sud verso il Nord. In questo caso si sviliscono ancora di più i territori già di per sé deprivati. Città metropolitane come Roma, Bari e Palermo non hanno centri importanti riabilitativi e i pazienti sono costretti ad andare in Emilia-Romagna per curarsi.

In merito ai costi, bisogna preliminarmente ridurre  gli sprechi e quindi eliminare  i passaggi di tutti i faccendieri che fanno lievitare i costi.

Il presidente Alessio Ciasco ha allarmato il pubblico leggendo ”dati alla mano“ il deficit economico della sanità. Italia 2.0 si propone come spazio di confronto su riforme e soluzioni concrete. L’obiettivo dichiarato è quello di contribuire a una sanità più organizzata, trasparente e vicina alle esigenze reali delle persone.

Grande attenzione per l’intervento di Manuela Arcuri, che ha offerto una riflessione intensa e attuale sul rapporto tra bellezza, salute ed equilibrio personale.

Davanti a un pubblico numeroso e partecipe, l’attrice ha affrontato il tema dell’immagine personale e della percezione di sé, sottolineando l’importanza di promuovere un’idea di bellezza autentica, naturale e consapevole, lontana dagli eccessi e dagli stereotipi spesso imposti dalla società e dai social media.

Nel corso del suo intervento, Manuela Arcuri ha evidenziato come il vero benessere non possa prescindere dall’equilibrio psicofisico della persona e dal rispetto della propria identità. Un messaggio accolto con grande attenzione dai presenti, che hanno condiviso l’importanza di valorizzare la salute mentale ed emotiva al pari di quella fisica.

La partecipazione dell’attrice ha arricchito ulteriormente il dibattito del convegno, offrendo uno sguardo umano e sociale su un tema oggi sempre più centrale, soprattutto tra i giovani: il legame tra benessere interiore, autostima e modelli di bellezza.

Il professor Silvio Smeraglia, citando il suo libro “ Il bisturi della felicità ”, ha evidenziato come sia fondamentale il legame mente e corpo. Correggere un difetto può rendere la persona più sicura di se stessa.  Inoltre ha consigliato di non seguire le mode e gli eccessi, perchè poi diventa difficile correggere degli interventi che hanno reso la persona non più naturale. La bellissima Arcuri era li a testimoniare come per avere successo bisogna sapersi mantenere in forma.

Il dottor Stefano Lenzi ha insegnato a placare gli istinti della fame sorseggiando acqua e a privilegiare le verdure nei nostri pasti. Poi ha spiegato la sua rivoluzione del concetto di dimagrimento e prevenzione. Creatore del celebre Metodo Snellendo e CEO di una holding operante nei settori investimento, farmaceutico, medicale ed estetico, il dottor Lenzi è stato recentemente inserito tra i TOP 10 professionisti di successo per una carriera costruita sull’eccellenza imprenditoriale.

Ha contribuito anche il giornalista ed autore delle Iene Alessandro Di Sarno, che ha raccontato della sua rinascita dopo la depressione, ringraziando il professor Smeraglia e il dottor Stefano Lenzi per il loro aiuto. Ha spiegato come vedersi bene significhi anche essere felici.

L’avvocatoGiancarlo Longo – responsabile Affari legali di Italia 2.0 – ha tracciato il quadro attuale del contenzioso sanitario tra il doppio binario Gelli-Bianco e i limiti alla punibilità penale. Importantissimo anche il tema del consenso informato che deve essere sempre effettivo e dettagliato, nonché quello dell’eccessiva burocratizzazione in ambito sanitario dovuta sia alle richieste sempre crescenti da parte dell’utenza, sia al fenomeno della cosiddetta “medicina difensiva”. 

Ma il cuore dell’intervento è stato un affondo sulla prevenzione: “insegnare nutrizione ed educazione sportiva come materie curricolari nelle scuole, dalla primaria alle superiori, è il più potente investimento che possiamo fare per la sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale ed evitare futuri contenziosi”.
Presente anche la dr.ssa Francesca Romanelli, economista, che ha spiegato i numeri della sanità e l’equilibrio finanziario.

A condurre l’incontro in modo molto vivace è stata la giornalista Barbara Castellani.  Ha indossato un tailleur black sartoriale realizzato da Mary Rose Couture adatto al prestigio della serata.

Nel corso del dibattito sono emerse proposte concrete per migliorare l’efficienza della sanità pubblica, ridurre i tempi di attesa e garantire un accesso più equo alle cure. L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto e dialogo tra competenze diverse, con l’obiettivo comune di contribuire a una sanità più vicina ai bisogni dei cittadini.

Tra gli ospiti anche il prof. Franco Ceriati. Primario e docente di Chirurgia generale dell’Università Cattolica S. Cuore, che ha potuto ammirare le celebri opere bronzee dell’artista Venanzo Crocetti.

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