

Lunghi miagolii disperati, di sofferenza, dolore e paura, arrivavano da dietro un muro. Il proprietario della casa, un giovane americano dell’Arizona, pur sentendoli, non riusciva a capire da dove provenissero esattamente. Ma quando ha capito che doveva esserci un gatto nascosto da qualche parte, ha iniziato a cercarlo. I lamenti soffocati, sempre più deboli, arrivavano da dentro un muro. Non si riesce a capire come, ma un piccolo micio era rimasto intrappolato dentro una intercapedine della casa, restando lì per giorni. Per liberarlo il giovane proprietario dell’immobile ha dovuto forare in più punti la parete, facendo attenzione a non colpire e ferire il micio. Poi l’ha finalmente trovato: era debilitato, denutrito e disidratato, e presentava una brutta infezione agli occhi. Il ragazzo è rimasto sgomento, tanto da non sapere come aiutarlo. Cosi ha messo il gattino in una scatola e lo ha portato subito al rifugio più vicino. «Lo scorso sabato stavamo per chiudere, quando un giovane è arrivato di corsa alla porta d’ingresso con una scatola di cartone che conteneva un piccolo gattino arancione all’interno», affermano dall’Arizona Animal Welfare League. E ancora: «Aveva gli occhi gonfi, chiusi e incrostati. I veterinari del centro l’hanno disinfettata e visitata, scoprendo che aveva sei settimane ed era una femminuccia gravemente sottopeso». Ora sta ricevendo le cure giuste per riprendersi, diventando sana, forte e pronta all’adozione. 060621




