
I campioni del mondo azzurri Toni, Grosso, Zaccardo, Barzagli e Barone, ma anche Pastore, Ilicic, Dybala, Recoba e Sirigu: sono numerosissimi i calciatori che oggi piangono la scomparsa del loro amato, vecchio presidente, Maurizio Zamparini. L’ex numero uno del Palermo è morto la scorsa notte intorno alle due 2 nella clinica di Cotignola, in provincia di Ravenna, dove era già ricoverato da qualche giorno. A Natale era stato ricoverato in Terapia intensiva a Udine per una peritonite. Dopo qualche giorno era stato dimesso, ma le sue condizioni erano ancora serie. Poi un tracollo verticale nelle ultime ore e la scorsa notte il decesso. Da presidente aveva portato il Venezia in serie A, ma poi l’imprenditore friulano aveva acquistato il Palermo divenendone il dirigente più vincente della storia rosanero. Sotto la sua presidenza illuminata da competenza calcistica e sfuriate epocali il Palermo aveva conquistato la promozione in serie A a distanza di trent’anni dall’ultima volta, ottenendo poi la qualificazione alla Coppa Uefa e successivamente all’Europa League. L’ultimo grande risultato è datato 2011, quando il Palermo arrivò in finale di Coppa Italia persa poi contro l’Inter. 020222




