AmbienteAttualitàeconomiaMondoPolitica

IRAN, FOLGORI (FEOLI): ITALIA INDIETRO DI 20 ANNI, SERVE PIANO ENERGETICO LUNGIMIRANTE

“Grazie al lavoro del governo, l’Unione Europea sembra intenzionata a rivedere l’ETS, in teoria il principale strumento per ridurre le emissioni di gas serra, in pratica una penalizzazione per le nostre aziende, obbligate a comprare o scambiare quote per la CO2 emessa. Il limite massimo delle emissioni per i settori energivori verrà rivisto e l’impatto di tale revisione dovrebbe avere un impatto rilevante anche per il nostro Paese, ma il problema di fondo è un altro: per anni l’Italia ha sbagliato politica energetica. Il Green Deal rischia di mettere in ginocchio il nostro Paese perché siamo drammaticamente indietro rispetto ai nostri competiti europei, come ad esempio la Spagna, che negli ultimi venti-trent’anni ha investito moltissimo nella ricerca e nelle fonti di energia rinnovabile e alternativa. Noi non abbiamo fatto altrettanto e dobbiamo recuperare il tempo perduto per raggiungere l’autonomia energetica – o perlomeno tendere a essa – e abbassare i costi di produzione e approvvigionamento così da rendere già leggere le bollette per famiglie e imprese. L’Italia deve insistere sul nucleare di ultima generazione e sulle altre forme di energia rinnovabile, investendo su solare ed elico. Solo così sarà in grado di sostenere e accompagnare la propria economia. Serve un piano energetico moderno e lungimirante per recuperare un ritardo ventennale. La crisi iraniana porta una lezione che dobbiamo imparare”.

Lo dichiara Enrico Folgori, presidente di FEOLI (Federazione Europea Operatori della Logistica Integrata).

Articoli Correlati

Check Also
Chiudi
Pulsante per tornare all'inizio