
Facevano sesso troppo rumorosamente, sono stati cacciati dalla nave da crociera. È accaduto lo scorso aprile ad una coppia di turisti tedeschi a bordo della Mein Schiff 5 della compagnia Tui a bordo della quale avrebbe dovuto trascorrere una vacanza ai Caraibi. Il caso è deflagrato solo ora perché la stessa coppia ha fatto causa alla compagnia. I due coniugi si trovavano al primo giorno di vacanza quando, la sera, si sono lasciati andare ad una passione sfrenata, senza neanche chiudere la portafinestra del balcone della loro stanza. Inevitabilmente sono stati uditi non solo dai loro vicini di stanza, ma anche dalle cabine più lontane e dalle persone presenti sul ponte. Immediatamente e’ stato avvisato il personale di bordo che ha provveduto ad avvisare i focosi amanti che sarebbero stati sbarcati al primo attracco disponibile. La giustificazione dei due e’ stata singolare, ammettendo di “aver fatto sesso ad alto volume e aver avuto subito dopo una discussione, ma senza rompere nulla – hanno precisato – visto che non c’era violenza. Era sesso consensuale”. La donna dice di aver subito uno shoc: “Io e mio marito Volker siamo stati sbarcati all’una di notte su un’isola delle Barbados senza i bagagli. Dopo diverse ore, lì abbiamo trovato un aereo per Parigi e poi abbiamo preso un treno, tornando finalmente a casa”, ha spiegato. Di conseguenza la coppia ha deciso di intentare una causa alla compagnia navale per danni morali e per il rimborso delle spese materiali di viaggio.




