Orizzonti di parole, presentati alla Camera dei Deputati i 10 finalisti del concorso letterario di Bookreporter Magazine

Dalle inchieste al realismo magico, passando per il romance contemporaneo e le storie di emigrazione: selezionati i racconti che accederanno alla fase finale della prima edizione del premio. La premiazione si svolgerà a ottobre a Udine.
Sono stati presentati presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati i dieci finalisti della prima edizione di “Orizzonti di parole”, il concorso letterario dedicato ai racconti brevi promosso da Bookreporter Magazine per valorizzare la creatività narrativa e offrire uno spazio di confronto ad autrici e autori provenienti da diverse realtà culturali e geografiche.
Nato con l’obiettivo di dare forma alle idee, trasformare le emozioni in storie e attraversare con la scrittura confini reali e immaginari, il concorso si è rivolto a scrittori esordienti e appassionati di ogni età, invitandoli a condividere il proprio sguardo sul mondo attraverso il racconto breve. In un’epoca caratterizzata da una comunicazione sempre più veloce e frammentata, “Orizzonti di parole” ha voluto riportare al centro il valore della narrazione come strumento di riflessione, memoria e immaginazione.
La prima edizione ha raccolto 50 opere candidate, confermando l’interesse verso una formula che offre agli autori non soltanto l’opportunità di confrontarsi con una giuria qualificata, ma anche quella di vedere pubblicati i propri lavori e di entrare in dialogo con una comunità di lettori appassionati.
Le opere presentate hanno attraversato generi e sensibilità differenti, dalle inchieste alla narrativa storica, dal realismo magico al romance contemporaneo. Particolarmente significativa si è rivelata la sezione dedicata alle storie di emigrazione, che ha coinvolto autori provenienti da diversi Paesi e continenti, testimoniando il contributo degli italiani nel mondo e il valore universale delle esperienze migratorie.
La giuria composta da esperti del panorama giornalistico, letterario e culturale, tra cui Anna Mazzone, Silvia Cavalsassi, Alessandro Conte, Cesare Protettì, Fabrizio Borni, Luca Quarin, Marco Macorigh e Venceslav Soriczynski, ha selezionato complessivamente 10 titoli finalisti, suddivisi nelle cinque categorie previste dal concorso.
● Emanuela Lievore – Non odiare
● Gippo Bignozzi – La mia Mamma
● Silvio Piergallini – Bartali, Togliatti e il cinema di Garrufo
● Luca Lombardi – Quando anche le lacrime si fermarono
● Emanuele Tuminelli – La signora del quarto piano
● Giuseppe Curcuro – Il giorno in cui il professor Valeri diventò un punto
● Silvio Piergallini – Mirella, Anna e la Spider
● Emanuela Baldassarri – Perfetta troppo…
● Aida Rita Del Missier – Foto di famiglia en el campo
● Anna Tarantello – L’ultima festa

La presentazione ufficiale dei finalisti si è svolta il 16 giugno presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati alla presenza dell’On. Nicola Carè, deputato del Partito Democratico eletto nella Circoscrizione Estero – Ripartizione Africa, Asia, Oceania e Antartide, di Alessandro Conte, presidente della giuria e direttore di Bookreporter Magazine, e in rappresentanza della giuria la blogger e autrice Silvia Cavalsassi e il giornalista e autore Cesare Protettì.
L’incontro ha rappresentato un momento di confronto sul ruolo della scrittura e della narrazione breve nella società contemporanea, evidenziando la qualità delle opere pervenute e la varietà dei temi affrontati dagli autori partecipanti.
«La qualità dei racconti ricevuti ha confermato la vitalità della scrittura breve e la capacità degli autori di affrontare temi molto diversi con sensibilità, originalità e profondità. Con “Orizzonti di parole” abbiamo voluto creare uno spazio aperto al talento e al confronto tra esperienze differenti, valorizzando la forza delle storie come strumento di conoscenza e di dialogo. La presenza di autori provenienti da contesti geografici e culturali diversi, in particolare nella sezione dedicata alle storie di emigrazione, rappresenta uno dei risultati più significativi di questa prima edizione. Ai finalisti rivolgo le mie congratulazioni e il mio ringraziamento per aver condiviso con noi il loro sguardo sul mondo.» Ha dichiarato Alessandro Conte Presidente della Giuria di “Orizzonti di parole” e Direttore di Bookreporter Magazine

«Iniziative come “Orizzonti di parole” ricordano quanto la scrittura possa unire persone, territori e generazioni, dando voce anche alle storie di emigrazione. Lo dico anche da emigrato: chi lascia il proprio Paese porta con sé memoria, lingua, affetti, sacrifici e speranze. Raccontare queste esperienze significa riconoscere il valore delle comunità italiane nel mondo e il legame profondo che continuano a mantenere con le proprie radici. Rivolgo il mio apprezzamento a Bookreporter Magazine, alla giuria e a tutti i partecipanti, e le mie congratulazioni ai finalisti.» dichiara l’On. Nicola Carè, deputato del Partito Democratico eletto nella Circoscrizione Estero – Ripartizione Africa, Asia, Oceania e Antartide,
La cerimonia di premiazione dei vincitori delle singole categorie si svolgerà nei primi giorni di ottobre 2026 a Udine, dove saranno proclamati i vincitori della prima edizione di “Orizzonti di parole”.
L’edizione 2026 del concorso si realizza con il supporto dell’Associazione Eraple, dell’Associazione Roma 3000, dell’Associazione Scrittori Friuli Venezia Giulia e della European Digital Communication Association, realtà impegnate nella promozione della cultura, della lettura e della valorizzazione del patrimonio letterario italiano.
Nella foto allegata da sinistra, Nicola Carè,deputato del Partito Democratico eletto nella Circoscrizione Estero – Ripartizione Africa, Asia, Oceania e Antartide,il giornalista e autore Cesare Protettì, Alessandro Conte, presidente della giuria e direttore di Bookreporter Magazine, e in rappresentanza della giuria la blogger e autrice Silvia Cavalsassi.




