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Mestre ospita “From Smart City to Smart Land: Turismo, Sostenibilità e Città del Futuro” al Museo M9

Wind Tre, istituzioni, l’università e imprese illustrano come le tecnologie cambiano la gestione dei flussi turistici nelle città e nei territori

  • I dati digitali diventano una leva strategica per progettare politiche turistiche realmente sostenibili e definire interventi più mirati ed efficaci a beneficio dei cittadini.
  • L’analisi avanzata dei flussi di mobilità consente di prevenire criticità, distribuire meglio le presenze e valorizzare aree meno frequentate.
  • L’evento ha messo in evidenza l’importanza delle collaborazioni tra pubblico, privato e mondo della ricerca per rendere possibile la transizione dalle smart city alle smart land.

Mestre, 26 marzo 2026 – Si è svolto oggi al Museo M9 di Mestre l’evento “FROM SMART CITY TO SMART LAND. Turismo, Sostenibilità e Città del Futuro”, organizzato da Wind Tre con il patrocinio della città di Venezia, un incontro dedicato al ruolo cruciale dei dati digitali e della tecnologia nella costruzione delle città del futuro. L’iniziativa ha riunito istituzioni, università, imprese e stakeholder del territorio per confrontarsi su come l’innovazione possa supportare la gestione dei flussi turistici, la pianificazione urbana e l’ottimizzazione dei servizi ai cittadini. Nel corso dell’evento è emersa con chiarezza l’importanza di un approccio data-driven per governare fenomeni complessi come la mobilità, il turismo di massa e l’organizzazione dei servizi pubblici. L’utilizzo dei dati, e in particolare dei Big Data di mobilità, permette una fotografia precisa e dinamica dei movimenti di visitatori, residenti e lavoratori, offrendo agli amministratori strumenti di programmazione più efficaci e tempestivi.

Durante il primo panel dal titolo “Università e innovazione al servizio delle città del futuro” si è parlato dei modelli di evoluzione digitale applicati alle politiche di sviluppo territoriale. Sono intervenuti ai lavori Benno Albrecht, Rettore dello IUAV di Venezia, Margherita Cera, Assessore all’Innovazione del Comune di Padova, l’avvocata Roberta Nesto, Sindaca di Cavallino Treporti, Presidente della Conferenza dei Sindaci del Litorale Veneto e del G20 Spiagge Italia, e Christofer De Zotti, Sindaco di Jesolo, consigliere delegato della Città Metropolitana di Venezia per la promozione del territorio, Vicepresidente di ANCI Veneto e Presidente della Commissione Attività Produttive, Commercio e Made in Italy di ANCI nazionale. A chiudere la sessione è stato l’intervento di Stefania Matrone, Ambassador dell’obiettivo ESG “Smart City” di WINDTRE.

Nel secondo panel si è discusso di come l’impresa, le infrastrutture e i servizi digitali possano accelerare il percorso verso città più sostenibili e inclusive. La disponibilità di informazioni aggiornate in tempo reale, combinata con soluzioni digitali avanzate, offre infatti nuove possibilità per ottimizzare la mobilità urbana, migliorare i trasporti pubblici, ridurre gli sprechi energetici e offrire servizi più efficienti a cittadini e visitatori. Wind Tre, con i Comuni della Città Metropolitana di Venezia che hanno già aderito al Protocollo Smart City, ha ribadito il proprio impegno a supportare le amministrazioni nel percorso verso la costruzione di territori intelligenti e sostenibili, capaci di affrontare con maggiore consapevolezza le sfide legate all’overtourism e alla gestione dei servizi urbani.

Al confronto hanno preso parte Duccio Schiavon, CEO di Quantitas e specialista in Tourism Intelligence per l’Osservatorio sul Turismo Regionale Veneto, e Alberto Baban, Presidente della Fondazione Nord Est e di VeNetWork S.p.A., figura di riferimento nel panorama dell’innovazione imprenditoriale. Sono intervenuti anche Stefano Soldan, Sindaco di Pieve di Soligo e Presidente dell’IPA Terre Alte Marca Trevigiana, e Maria Sol Scanferla, Event Manager dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale. Ha contribuito infine Gabriele Rossi, responsabile B2B & Wholesale Technology di Wind Tre, che ha illustrato il ruolo dell’azienda nell’evoluzione digitale dei territori.

 “L’esperienza che oggi condividiamo a Mestre dimostra quanto l’utilizzo intelligente dei dati possa diventare uno strumento prezioso per valorizzare i territori e tutelarli”. Ha dichiarato Francesca Chiocchetti, Direttore Public Affairs di Wind Tre. “Le nostre tecnologie di analisi della mobilità consentono alle amministrazioni di comprendere con precisione come si muovono turisti, cittadini e lavoratori, offrendo una base concreta su cui progettare strategie sostenibili e inclusive. Wind Tre crede profondamente nel ruolo del digitale come motore di trasformazione per le città e per il Paese e continua a collaborare con istituzioni e stakeholder per costruire ecosistemi urbani più efficienti, equilibrati e rispettosi delle comunità che li vivono.”

“Il metodo di lavoro che abbiamo adottato in questi 11 anni di Amministrazione si è sempre fondato su evidenze empiriche, analisi puntuali e uso dei big data. L’apertura della Smart Control Room, una torre di controllo all’avanguardia e unica nel suo genere, ci permette ogni giorno di monitorare in tempo reale i movimenti sul territorio e di adeguare con efficacia i servizi di mobilità, sicurezza e gestione urbana ai flussi effettivi” ha dichiarato Simone Venturini, Assessore al Turismo del Comune di Venezia. “A questo si affianca un investimento infrastrutturale strategico: abbiamo dotato l’intera città della fibra ottica, rendendo il territorio più competitivo a livello globale e più attrattivo per investimenti, imprese e nuove strutture. La giornata di oggi conferma la volontà di proseguire su questa strada, rafforzando la collaborazione con gli stakeholder del territorio, il mondo della ricerca, le università (con cui lavoriamo gomito a gomito nel caso della sperimentazione del Contributo di accesso), e le principali realtà tecnologiche nazionali, per sviluppare nuovi modelli di gestione e amministrazione. Modelli che nascono da quanto è già stato costruito e che puntano a offrire risposte sempre più efficaci, sostenibili e concrete ai cittadini e a chi vive Venezia ogni giorno.”

“La gestione sostenibile dei flussi turistici – sottolinea il vicepresidente e assessore al Turismo della Regione Veneto, Lucas Pavanetto – richiede il superamento di logiche di espansione quantitativa della domanda, a favore di modelli capaci di integrare analisi, monitoraggio e capacità decisionale. La questione centrale, quindi, non è la crescita in sé, ma la distribuzione spaziale e temporale dei flussi e la loro interazione con le capacità territoriali. In tale quadro, strumenti data driven, quali l’Osservatorio del Turismo Regionale Federato, e un sistema di indicatori tra loro integrati, possono costituire un supporto determinante alla programmazione strategica, a condizione che siano inseriti in un assetto di governance consapevole e competente. La sfida non consiste, quindi, nel controllo rigido dei flussi, ma nella loro gestione equilibrata, fondata su dati, competenze e responsabilità istituzionale”. 

Il Museo M9, luogo simbolo dell’innovazione e delle tecnologie immersive, si è confermato un contesto ideale per ospitare un confronto dedicato al futuro delle città. L’evento, scandito dal contributo di amministratori locali, rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico e dell’impresa, ha evidenziato come solo una collaborazione strutturata tra pubblico, privato e mondo della ricerca possa rendere possibile la transizione dalle smart city alle smart land, un modello capace di connettere città, territori e comunità in un ecosistema digitale e sostenibile.

Chi siamo

Wind Tre è l’operatore italiano che offre connessioni, energia e prodotti assicurativi*. Un punto di riferimento per le famiglie che chiedono affidabilità, convenienza e trasparenza nelle offerte e che possono usufruire di consulenza e supporto capillare grazie alle centinaia di store sul territorio nazionale. Wind Tre si posiziona tra i principali operatori mobili in Italia**, con una copertura pari al 99,7% della popolazione in 4G, il 97% in 5G DSS*** e l’81% con tecnologia 5G TDD, grazie ad un’infrastruttura all’avanguardia. Dal 2025 Wind Tre è il primo operatore in Italia a offrire servizi mobili su rete 5G Stand Alone, un’infrastruttura nativa del tutto indipendente dal 4G, in grado di supportare soluzioni evolute su slice di rete dedicati.

(*) Servizi energetici offerti da Wind Tre Luce e Gas s.r.l., società del Gruppo Wind Tre. Wind Tre S.p.A. opera col marchio WINDTRE ASSICURAZIONI quale intermediario assicurativo iscritto in sezione A-Agenti con n°A000732828 del Registro Unico degli Intermediari Assicurativi e Riassicurativi (RUI), sottoposto a vigilanza di IVASS. Per info www.windtre.it

(**) Wind Tre è prima per numero di SIM human residenziali (totale SIM residenziali ad esclusione delle SIM abilitate esclusivamente alle comunicazioni machine-to-machine) [fonte: Osservatorio AGCOM 4/2025, pag.8].

(***) La tecnologia 5G DSS permette di sfruttare la rete in modo intelligente e veloce tra 4G e 5G in base al tipo di terminale e all’offerta sottoscritta dal cliente.

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