
La decisione dell’Eni, concertata con il governo, di porre un tetto al prezzo dei carburanti nei distributori dell’azienda energetica rappresenta un’ottima notizia per le famiglie e per la salvaguardia del potere d’acquisto del ceto medio. Il costo del pieno è diventato insostenibile per quanti vedono nell’auto non un bene di lusso ma un mezzo di trasporto indispensabile per andare al lavoro, accompagnare i figli a scuola, raggiungere i servizi. Adesso serve un provvedimento forte e strutturale per il mondo delle imprese, in particolare per le aziende di trasporto. Il governo vari un provvedimento urgente per introdurre in Italia una riforma già in vigore in Spagna: l’adeguamento automatico dei contratti di trasporto al variare del prezzo dei carburanti per salvaguardare le aziende di trasporto e contenere l’inflazione contenendo costi che altrimenti si trasferirebbero sui consumatori. Servono immediatamente provvedimenti antinflazionistici a favore delle imprese e siamo convinti che il governo e il Ministero dell’Economia li stiano già studiando in vista della Manovra”.
Lo dichiara Enrico Folgori, presidente di Feoli (Federazione Europea Operatori della Logistica Integrata).




