
Il dato diventa inquietante in considerazione dei protocolli utilizzati rigidamente dai lavoratori: dopo il lockdown ben 3600 persone hanno contratto il virus e il 71,7% dei nuovi contagiati sono donne mentre il 28,3% uomini. La loro età media è di 47 anni per entrambi i sessi. A partire dal 31 maggio scorso, quindi, sono stati registrati circa 3.600 casi di contagi da Covid-19 in più, sul lavoro, rispetto ai dati monitorati ed esaminati il 15 maggio, appena due settimane prima. Questo emerge dal IV report nazionale sulle infezioni di origine professionale denunciate all’Inail. Lo screening effettuato distinguendo per professione evidenzia come la categoria dei tecnici della salute sia quella più colpita da contagi, con circa l’84% relativa agli infermieri.




