{"id":5714,"date":"2026-04-17T15:09:47","date_gmt":"2026-04-17T15:09:47","guid":{"rendered":"https:\/\/informazione365.net\/?p=5714"},"modified":"2026-04-17T15:09:47","modified_gmt":"2026-04-17T15:09:47","slug":"minori-e-internet-leducazione-digitale-funziona-gli-effetti-su-studenti-famiglie-e-scuola-sono-misurabili-e-concreti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/informazione365.net\/index.php\/2026\/04\/17\/minori-e-internet-leducazione-digitale-funziona-gli-effetti-su-studenti-famiglie-e-scuola-sono-misurabili-e-concreti\/","title":{"rendered":"Minori e Internet: l\u2019educazione digitale funziona. Gli effetti su studenti, famiglie e scuola sono misurabili e concreti"},"content":{"rendered":"\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Minori immersi nel digitale: <strong>72% usa Internet, il 26% l\u2019AI<\/strong>, ma <strong>1 su 4 non riconosce rischi come le fake news e 3 su 4 sottovalutano deepfake e screentime<\/strong>.<\/li>\n\n\n\n<li>Famiglie fragili: <strong>3 su 4 non si sentono sicure nel guidare i figli online<\/strong>.<\/li>\n\n\n\n<li>L&#8217;impatto sugli studenti: <strong>competenze digitali in crescita dell\u20198%<\/strong> <strong>negli studenti della scuola primaria<\/strong> e <strong>migliore gestione dello screentime nella secondaria<\/strong> dopo aver seguito un corso come NeoConnessi.<\/li>\n\n\n\n<li>L&#8217;impatto nelle famiglie e a scuola: l&#8217;<strong>89%<\/strong> dei ragazzi nota un uso pi\u00f9 sicuro del web da parte dei genitori, pi\u00f9 del <strong>90%<\/strong> dei docenti segnala miglioramenti nelle competenze cognitive, sociali ed emotive degli alunni.<\/li>\n\n\n\n<li>Lo studio: realizzato da <strong>Triadi, spin-off Politecnico Milano<\/strong>, presentato oggi a Roma con <strong>Ministero dell\u2019Istruzione e del Merito, AgCom, Associazione Nazionale Presidi, Societ\u00e0 Italiana di Pediatria<\/strong> e <strong>UNICEF<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Roma, 17 aprile 2026 \u2013 Le competenze digitali dei bambini delle elementari crescono di <strong>8 punti percentuali<\/strong>, alle medieaumenta la capacit\u00e0 di gestire meglio il <strong>tempo davanti allo schermo <\/strong>e <strong>di riconoscere l\u2019isolamento digitale, <\/strong>mentre quasi <strong>nove studenti su dieci<\/strong> su tutto il campione notano miglioramenti nelle abitudini online dei genitori.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono soltanto alcune delle evidenze fornite dalla valutazione d\u2019impatto di <strong>NeoConnessi<\/strong>, il programma di educazione digitale di Wind Tre che ha raggiunto cumulativamente 2,5 milioni di bambini e la met\u00e0 delle scuole italiane, realizzata da <strong>Triadi<\/strong>, spin\u2011off del Politecnico di Milano. L\u2019analisi \u00e8 stata presentata oggi al convegno <em>\u201c<\/em>L\u2019educazione digitale funziona!\u201d presso l\u2019associazione Civita a Roma, con la partecipazione di rappresentanti del <strong>Ministero dell\u2019Istruzione e del Merito<\/strong>, di <strong>AgCom<\/strong>, di <strong>Associazione Nazionale Presidi<\/strong>, di <strong>Societ\u00e0 Italiana Pediatria<\/strong>, di <strong>UNICEF <\/strong>oltre ad esperti, psicologi e docenti.<\/p>\n\n\n\n<p>I dati mostrano che bambini e adolescenti vivono un\u2019esposizione continua al digitale: il <strong>72%<\/strong> usa Internet per fare ricerche e <strong>il 26%<\/strong> <strong>ha gi\u00e0 sperimentato strumenti di AI<\/strong>. Tuttavia, <strong>un bambino su 4 non riconosce rischi fondamentali<\/strong> <strong>come fake news<\/strong>, mentre <strong>3 su 4 non hanno consapevolezza di screentime eccessivo, deepfake e condivisione impropria dei dati personali.<\/strong> Anche le famiglie appaiono fragili: <strong>tre su quattro<\/strong> non si sentono sicure nel guidare i figli e le figlie nell\u2019uso della tecnologia.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"http:\/\/informazione365.net\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/foto-13131-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5716\" srcset=\"https:\/\/informazione365.net\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/foto-13131-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/informazione365.net\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/foto-13131-300x225.jpg 300w, https:\/\/informazione365.net\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/foto-13131-768x576.jpg 768w, https:\/\/informazione365.net\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/foto-13131-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/informazione365.net\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/foto-13131.jpg 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Lo studio, basato su test somministrati prima e dopo il corso, evidenzia un impatto netto: l\u2019educazione digitale rafforza le competenze e modifica i comportamenti, generando un <strong>effetto sistemico tra scuola e famiglia<\/strong>. La presentazione avviene in un momento in cui <strong>l\u2019uso delle tecnologie da parte dei minori \u00e8 al centro del dibattito pubblico e dell\u2019agenda istituzionale<\/strong>, con discussioni in corso su possibili interventi normativi in Italia e con diversi Paesi che valutano limiti a social e smartphone. In questo contesto, i risultati di Triadi mostrano che interventi strutturati possono davvero migliorare competenze, consapevolezza e abitudini digitali, con ricadute positive sul benessere dei minori.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>COMPETENZE DIGITALI IN CRESCITA: +8 PUNTI NELLA SCUOLA PRIMARIA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019analisi rileva che prima del percorso i bambini sono gi\u00e0 molto esposti al digitale, ma senza strumenti critici adeguati. Dopo il percorso didattico, <strong>le competenze, misurate grazie alle risposte corrette ai test, aumentano dall\u201982% al 90%<\/strong>. Migliorano in modo deciso la netiquette (+19%), la comprensione dell\u2019intelligenza artificiale (+15%) e le ricerche online (+14%). Circa la met\u00e0 degli alunni dichiara di conoscere nuovi rischi digitali rispetto all\u2019inizio.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>ADOLESCENTI PI\u00d9 CONSAPEVOLI NELLE SCUOLE MEDIE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nella secondaria di primo grado crescono le competenze pi\u00f9 avanzate: gli studenti migliorano nella <strong>selezione delle fonti<\/strong> (+13 punti) e aumenta la capacit\u00e0 di riconoscere e prevenire rischi emergenti, dall\u2019<strong>isolamento digitale<\/strong> (+8) allo <strong>stress visivo e posturale da schermo<\/strong> (+7). Cresce inoltre l\u2019attenzione su copyright <strong>e <\/strong>gestione dei dati personali. <strong>La maggiore attenzione allo screentime porta anche a un cambio nei comportamenti<\/strong>: cala il numero di chi non vi presta attenzione e aumenta quello di chi dichiara di monitorarlo attivamente. Complessivamente, gli studenti mostrano una pi\u00f9 solida capacit\u00e0 di orientarsi nel digitale, distinguendo contenuti affidabili e valutando meglio l\u2019impatto delle proprie azioni online.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>UN IMPATTO \u201cA CASCATA\u201d SULLE FAMIGLIE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Uno dei risultati pi\u00f9 significativi \u00e8 l\u2019effetto generato sul contesto familiare: <strong>l\u201989% degli studenti<\/strong> osserva un miglioramento nell\u2019uso del digitale da parte dei genitori dopo il percorso scolastico. Inoltre, il <strong>77%<\/strong> delle famiglie dichiara di aver introdotto, di voler introdurre o di aver migliorato <strong>l\u2019utilizzo del parental control<\/strong>. Un effetto sistemico particolarmente rilevante: le conoscenze acquisite dai figli e le figlie attivano nuove abitudini domestiche, rafforzando la <strong>consapevolezza degli adulti su privacy, sicurezza e gestione del tempo online<\/strong>. Un dato particolarmente rilevante in un contesto in cui <strong>tre famiglie su quattro<\/strong> dichiarano inizialmente insicurezza nel guidare i figli e le figlie nell\u2019uso delle tecnologie.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>DOCENTI PI\u00d9 PREPARATI E COINVOLTI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La valutazione mette in evidenza anche il ruolo centrale della scuola. <strong>Il 98% del corpo docente<\/strong> si sente pi\u00f9 preparato e pi\u00f9 sicuro nell\u2019affrontare i temi del digitale, mentre <strong>il 79%<\/strong> dichiara di aver ottenuto spunti concreti per la didattica quotidiana e oltre <strong>il 90%<\/strong> rileva miglioramenti nelle competenze cognitive, sociali ed emotive degli studenti. Un ulteriore ambito riguarda l\u2019introduzione di elementi di <strong>media education<\/strong>, in coerenza con le <strong>Linee guida sulla cittadinanza digitale emanate dal Ministero dell\u2019Istruzione e del Merito<\/strong> e richiamate anche nel report: linee guida che includono temi come <strong>intelligenza artificiale, comunicazione digitale, ricerche online e verifica delle fonti<\/strong>. In questo quadro, <strong>l\u201981% del corpo docente <\/strong>intende introdurre o ampliare proprio questi contenuti nella propria didattica.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>GABRIELE GUZZETTI,<\/strong> Direttore di Triadi, dichiara: \u201cLa valutazione d\u2019impatto di NeoConnessi mostra che <strong>il programma funziona su tutti e tre i livelli<\/strong>: gli studenti migliorano le competenze digitali e imparano a riconoscere rischi che prima ignoravano, dal cyberbullismo ai deepfake, dallo sharenting alla gestione dei dati personali; i docenti si sentono pi\u00f9 preparati; le famiglie acquisiscono strumenti concreti per accompagnare i figli. <strong>Ci\u00f2 che colpisce di pi\u00f9 \u00e8 l\u2019effetto che va oltre la scuola<\/strong>: l\u201989% dei ragazzi nota un uso pi\u00f9 corretto e sicuro del digitale anche da parte dei genitori. In un contesto in cui circa tre famiglie su quattro non si sentono sicure nel guidare i figli online, l\u2019educazione digitale strutturata dimostra di poter produrre risultati concreti e misurabili\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>ROBERTO BASSO,<\/strong> Direttore Relazioni Esterne e Sostenibilit\u00e0 di Wind Tre, aggiunge: \u201cI dati ci aiutano a uscire da una narrazione fuorviante: non \u00e8 una singola piattaforma il problema, n\u00e9 lo \u00e8 la tecnologia in s\u00e9. I ragazzi e le ragazze crescono in un <strong>ecosistema digitale complesso, che richiede adulti pi\u00f9 consapevoli, scuola attrezzata e responsabilit\u00e0 condivisa.<\/strong> Con l\u2019edizione di quest\u2019anno NeoConnessi raggiunger\u00e0 2,5 milioni di studenti e oltre la met\u00e0 delle scuole italiane: una dimensione che fa del progetto uno degli osservatori pi\u00f9 ampi e continuativi sul rapporto tra minori e digitale nel nostro Paese. Un osservatorio che mostra una cosa chiara: <strong>quando l\u2019educazione \u00e8 strutturata, continuativa e coinvolge famiglie e istituzioni, i comportamenti cambiano davvero<\/strong>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>NECOCONNESSI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Attivo dal 2018, NeoConnessi \u00e8 realizzato in collaborazione con la <strong>Polizia di Stato,<\/strong> con il supporto della <strong>Societ\u00e0 Italiana di Pediatria <\/strong>e del <strong>Consiglio Nazionale Ordine Psicologi<\/strong>. Questi organismi compongono il <strong>Comitato Scientifico<\/strong> del progetto, che garantisce la validazione dei contenuti e la qualit\u00e0 pedagogica di tutte le attivit\u00e0 e dei materiali destinati a scuole e famiglie. Il progetto rientra nel pi\u00f9 ampio piano di sostenibilit\u00e0 2035 di Wind Tre, articolato su otto obiettivi misurabili e integrati nelle attivit\u00e0 aziendali. La societ\u00e0 porta avanti da anni un impegno concreto nella promozione di soluzioni tecnologiche orientate a uno sviluppo pi\u00f9 inclusivo e rispettoso dell\u2019ambiente e punta a raggiungere annualmente risultati significativi nelle tre dimensioni ESG.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>NeoConnessi, <\/strong>sviluppato con <strong>La Fabbrica Societ\u00e0 Benefit di Gruppo Spaggiari Parma, \u00e8 interamente gratuito<\/strong>, rivolto agli studenti e alle studentesse delle scuole primarie e secondarie di primo grado, ai loro genitori e al corpo docente. Tutte le risorse (corsi di formazione, materiali didattici e consigli pratici per le famiglie) sono liberamente accessibili sul nuovo sito <a href=\"https:\/\/neoconnessi.windtre.it\/\">https:\/\/neoconnessi.windtre.it\/<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Minori immersi nel digitale: 72% usa Internet, il 26% l\u2019AI, ma 1 su 4 non riconosce rischi come le fake news e 3 su 4 sottovalutano deepfake e screentime. Famiglie fragili: 3 su 4 non si sentono sicure nel guidare i figli online. L&#8217;impatto sugli studenti: competenze digitali in crescita dell\u20198% negli studenti della scuola &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5715,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3,750,28],"tags":[1500,1550],"class_list":["post-5714","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita","category-economia","category-promo","tag-neoconnessi","tag-windtre"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/informazione365.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5714","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/informazione365.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/informazione365.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/informazione365.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/informazione365.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5714"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/informazione365.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5714\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5717,"href":"https:\/\/informazione365.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5714\/revisions\/5717"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/informazione365.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5715"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/informazione365.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5714"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/informazione365.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5714"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/informazione365.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5714"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}