{"id":5473,"date":"2026-02-10T13:43:48","date_gmt":"2026-02-10T13:43:48","guid":{"rendered":"https:\/\/informazione365.net\/?p=5473"},"modified":"2026-02-10T13:43:48","modified_gmt":"2026-02-10T13:43:48","slug":"safer-internet-day-1-bambino-su-4-non-riconosce-i-rischi-legati-al-digitale-ma-leducazione-funziona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/informazione365.net\/index.php\/2026\/02\/10\/safer-internet-day-1-bambino-su-4-non-riconosce-i-rischi-legati-al-digitale-ma-leducazione-funziona\/","title":{"rendered":"Safer Internet Day: 1 bambino su 4 non riconosce i rischi legati al digitale ma l\u2019educazione funziona"},"content":{"rendered":"\n<p>\u2022 La valutazione d\u2019impatto del programma NeoConnessi rileva che l\u2019educazione digitale \u00e8 uno strumento efficace per aumentare la consapevolezza e promuovere comportamenti sicuri.<br>\u2022 In occasione della giornata per la sicurezza in rete, Wind Tre ha realizzato a Roma il laboratorio \u201cInsieme per un internet pi\u00f9 sicuro\u201d con attivit\u00e0 per bambine e bambini su cyberbullismo, intelligenza artificiale, privacy e fake news.<br><br>Roma, 10 febbraio 2026 \u2013 1 bambino su 4 nella scuola primaria non riconosce i rischi legati al digitale e meno di 1 su 2 (46%) \u00e8 in grado di riconoscere una possibile violazione della privacy. Sono soltanto alcune delle evidenze emerse dalla valutazione d&#8217;impatto del programma di educazione digitale NeoConnessi, che sono state presentate oggi in occasione del Safer Internet Day presso la sede dell&#8217;associazione Civita a Roma. La misurazione degli effetti della somministrazione del programma ha consentito di verificare l&#8217;efficacia dell&#8217;educazione digitale: successivamente allo svolgimento del programma, il 52% degli studenti dichiara di conoscere nuovi pericoli digitali e la percentuale di bambini del campione in grado di riconoscere una possibile violazione passa al 67% (+21p.p.). Un miglioramento emerge anche nella consapevolezza legata ai dati personali: la quota di studenti in grado di comprendere i rischi associati alla condivisione di informazioni sensibili e alla pubblicazione online di foto da parte dei genitori (sharenting) aumenta di 19 punti percentuali. Il percorso ha avuto un impatto positivo anche sulla comprensione del fenomeno del cyberbullismo (+12p.p.) e sulla capacit\u00e0 di identificare contenuti ingannevoli, come deepfake e fake news (+10p.p.).<br>I ragazzi della scuola secondaria interessati dal programma che hanno ottenuto il Patentino delle Competenze Digitali hanno registrato miglioramenti significativi nella gestione di password, stress da schermo e copyright, con aumenti fino a 23 punti percentuali. Significativo anche l\u2019impatto sugli insegnanti: il 100% valuta positivamente il percorso di educazione digitale e il 98% si sente pi\u00f9 preparato ad affrontare le sfide del digitale in classe, mentre l\u201980% integra o intende integrare nella didattica temi avanzati come intelligenza artificiale e fact-checking.<br>\u00c8 la prima volta che il programma di educazione digitale NeoConnessi, che ha raggiunto 500.000 studenti della scuola primaria e secondaria di primo grado nell\u2019ultima edizione, viene sottoposto a valutazione d&#8217;impatto per misurarne gli effetti: la somministrazione di test prima e dopo l&#8217;intervento educativo permette infatti di verificare l&#8217;efficacia dell&#8217;intervento. La valutazione d&#8217;impatto \u00e8 stata eseguita da Triadi, spin-off del Politecnico di Milano.<br>In occasione dell&#8217;evento si \u00e8 svolto anche il laboratorio interattivo \u201cInsieme per un internet pi\u00f9 sicuro\u201d, durante il quale i ragazzi e le ragazze sono stati coinvolti in una serie di attivit\u00e0 interattive pensate per avvicinarli ai rischi del digitale in modo semplice e coinvolgente. Attraverso giochi, prove pratiche e momenti di confronto, sono state messe alla prova le loro conoscenze per riflettere sui comportamenti online e imparare nuove strategie per riconoscere, prevenire e contrastare il cyberbullismo.<br>Proprio in vista del Safer Internet Day, NeoConnessi ha annunciato il lancio del nuovo profilo Instagram dedicato ai genitori. Il canale nasce come spazio di dialogo, pensato per offrire contenuti chiari e immediati, consigli pratici e opportunit\u00e0 di confronto diretto sulle sfide quotidiane dell\u2019educazione digitale. Un luogo dove informarsi e condividere esperienze, con l\u2019obiettivo di sostenere i genitori nel loro ruolo di guida nel mondo online, senza giudizio.<br>All\u2019evento sono intervenuti con un videomessaggio Erica Battaglia, Presidente della Commissione Cultura del Comune di Roma, che ha aperto la mattinata con i saluti istituzionali. A seguire, Roberto Basso, Direttore Relazioni Esterne e Sostenibilit\u00e0 di Wind Tre, ha illustrato l\u2019importanza e le motivazioni che hanno portato l\u2019azienda a realizzare una misurazione di impatto sugli effetti del programma NeoConnessi; mentre Gabriele Guzzetti, direttore di Triadi, ha presentato i risultati.<br>NeoConnessi, il programma di educazione digitale di Wind Tre, dal 2018 supporta le scuole primarie e secondarie di primo grado in tutta Italia e, parallelamente, si rivolge alle famiglie e a tutte le figure coinvolte nel percorso di crescita digitale dei pi\u00f9 giovani. Attraverso la piattaforma <a href=\"http:\/\/www.neoconnessi.it\">www.neoconnessi.it<\/a>, i canali dedicati e i percorsi formativi pensati specificamente per i genitori, il progetto offre gratuitamente strumenti e consigli per accompagnare bambini e ragazzi verso un uso pi\u00f9 sicuro, consapevole e responsabile della tecnologia.<br><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u2022 La valutazione d\u2019impatto del programma NeoConnessi rileva che l\u2019educazione digitale \u00e8 uno strumento efficace per aumentare la consapevolezza e promuovere comportamenti sicuri.\u2022 In occasione della giornata per la sicurezza in rete, Wind Tre ha realizzato a Roma il laboratorio \u201cInsieme per un internet pi\u00f9 sicuro\u201d con attivit\u00e0 per bambine e bambini su cyberbullismo, intelligenza &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5474,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1377,3,2,388,811],"tags":[],"class_list":["post-5473","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ambiente","category-attualita","category-cronaca","category-curiosita","category-scuola"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/informazione365.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5473","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/informazione365.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/informazione365.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/informazione365.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/informazione365.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5473"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/informazione365.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5473\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5475,"href":"https:\/\/informazione365.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5473\/revisions\/5475"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/informazione365.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5474"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/informazione365.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5473"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/informazione365.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5473"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/informazione365.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5473"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}