{"id":3777,"date":"2024-07-16T16:41:17","date_gmt":"2024-07-16T16:41:17","guid":{"rendered":"https:\/\/informazione365.net\/?p=3777"},"modified":"2024-07-16T16:41:18","modified_gmt":"2024-07-16T16:41:18","slug":"nucleo-tpc-carabinieri-di-napoli-sequestrtati-reperti-e-beni-per-25-milioni-di-euro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/informazione365.net\/index.php\/2024\/07\/16\/nucleo-tpc-carabinieri-di-napoli-sequestrtati-reperti-e-beni-per-25-milioni-di-euro\/","title":{"rendered":"NUCLEO TPC CARABINIERI DI NAPOLI &#8211; <strong>SEQUESTRTATI REPERTI E BENI PER 2,5 MILIONI DI EURO<\/strong>"},"content":{"rendered":"\n<p>Nell\u2019anno 2023 i Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Napoli, con competenza sulla regione Campania, in collaborazione con l\u2019Arma Territoriale e gli organi periferici del Ministero della Cultura, hanno svolto molteplici attivit\u00e0 preventive e repressive, con particolare riguardo al fenomeno degli scavi clandestini ed al relativo traffico di reperti archeologici nonch\u00e9 alle violazioni in materia paesaggistica e monumentale, senza trascurare la tutela dei beni antiquariali e librari, facendo registrare un notevole incremento di opere sottoposte a sequestro, anche in territorio estero, per un totale di <strong>3.397<\/strong> <strong>beni culturali recuperati<\/strong>, del <strong>valore di 2,5 milioni di euro<\/strong>, parte dei quali gi\u00e0 restituiti agli aventi diritto pubblici e privati della Campania e di numerose altre regioni italiane.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>In particolare, il costante monitoraggio delle aree archeologiche terrestri e marine, anche mediante l\u2019ausilio del Nucleo Elicotteri CC di Pontecagnano e del Nucleo Subacquei CC di Napoli, e le indagini di tipo telematico svolte sui canali di compravendita e-commerce, hanno permesso di recuperare nell\u2019anno di riferimento <strong>2.258 reperti archeologici <\/strong>(contro i 2.134 dell\u2019anno 2022), molti dei quali gi\u00e0 musealizzati, venendo restituiti definitivamente al patrimonio indisponibile dello Stato.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"511\" src=\"https:\/\/informazione365.net\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/cc-1024x511.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3778\" srcset=\"https:\/\/informazione365.net\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/cc-1024x511.jpg 1024w, https:\/\/informazione365.net\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/cc-300x150.jpg 300w, https:\/\/informazione365.net\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/cc-768x383.jpg 768w, https:\/\/informazione365.net\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/cc.jpg 1028w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Sempre in ambito archeologico complesse ed articolate indagini, anche di tipo transnazionale, hanno portato al deferimento di <strong>17 persone per scavi clandestini<\/strong> e <strong>87 persone per ricettazione ed esportazione illecita di beni culturali<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Importanti azioni sono state intraprese al fine di salvaguardare i beni architettonici e paesaggistici campani, eseguendo circa <strong>360 sopralluoghi<\/strong> su tutto il territorio regionale, che hanno portato al deferimento all\u2019autorit\u00e0 giudiziaria di <strong>29 persone per reati in danno del paesaggio<\/strong> ed al sequestro di importanti siti e beni monumentali, tra cui la <strong>storica Stazione di Bayard<\/strong>, primo scalo ferroviario Napoli-Portici (1839), divenuta parcheggio privato non autorizzato, e la <strong>Grotta dell\u2019Annunziata dei Comuni di Maiori e Minori<\/strong>, anche questa illecitamente utilizzata per parcheggio e rimessaggio di imbarcazioni. Sempre in ambito paesaggistico sono stati sottoposti a <strong>sequestro strutture turistico ricettive ubicate in zone sottoposte a vincolo della fascia costiera cilentana e amalfitana<\/strong>, per lottizzazione abusiva e distruzione di riserva naturalistica, mentre sono circa <strong>40 i beni monumentali ispezionati nella citt\u00e0 di Napoli<\/strong> <strong>con la finalit\u00e0 di restituirli alla collettivit\u00e0<\/strong>, tra cui la Chiesa di San Biagio ai Taffettanari, la Farmacia Storica degli Incurabili, la Chiesa di San Giuseppe dei Ruffi, il Cimitero dei Colerosi, Villa Ebe ecc., in una complessa attivit\u00e0 d\u2019indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli con la collaborazione di altri enti, tra cui la Soprintendenza ABAP di Napoli e la Scuola di Specializzazione dei Beni Architettonici e Paesaggistici dell\u2019Universit\u00e0 Federico II di Napoli.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"845\" height=\"536\" src=\"https:\/\/informazione365.net\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/ar2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3512\" srcset=\"https:\/\/informazione365.net\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/ar2.jpg 845w, https:\/\/informazione365.net\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/ar2-300x190.jpg 300w, https:\/\/informazione365.net\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/ar2-768x487.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 845px) 100vw, 845px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Altro settore su cui il reparto ha posto particolare attenzione \u00e8 stato quello della ricettazione di beni librari e archivistici, commercializzati anche attraverso canali telematici dark web e deep web. In tale ambito, la costante azione di monitoraggio telematico, oltre che dei negozi fisici, ha portato al <strong>sequestro di 1.139 beni librari e archivistici<\/strong> di provenienza demaniale (contro i 409 dell\u2019anno 2022), tra cui libri rari e di pregio come incunaboli, cinquecentine e seicentine, riconducibili ad archivi, biblioteche ed enti pubblici, e come tali appartenenti alla collettivit\u00e0: tra i beni librari restituiti allo Stato spiccano i <strong>300 libri antichi appartenenti al Fondo Borbonico dell\u2019Archivio di Stato di Napoli <\/strong>intercettati e sottoposti a sequestro prima che venissero venduti via internet a commercianti e collezionisti italiani ed esteri.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"698\" height=\"496\" src=\"https:\/\/informazione365.net\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/ca1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3570\" srcset=\"https:\/\/informazione365.net\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/ca1.jpg 698w, https:\/\/informazione365.net\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/ca1-300x213.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 698px) 100vw, 698px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Dall\u2019analisi comparativa dei dati rispetto all\u2019anno 2022<\/strong> il Nucleo TPC di Napoli fa rilevare inoltre una diminuzione dei furti (da 27 a <strong>24<\/strong>) e degli oggetti trafugati (da 298 a <strong>182<\/strong>) e un incremento dei beni culturali recuperati (da 2.544 a <strong>3.397<\/strong>). Dati che vengono corroborati dall\u2019intensificazione dei controlli in aree archeologiche (da 50 a <strong>54<\/strong>) e dall\u2019incremento dei deferimenti in stato di libert\u00e0 che passano da 60 dell\u2019anno 2022 a <strong>127 persone deferite all\u2019autorit\u00e0 giudiziaria<\/strong> nel 2023 per reati contro il patrimonio culturale.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Nucleo TPC di Napoli, in collaborazione con la Soprintendenza ABAP per l\u2019Area Metropolitana di Napoli, nell\u2019anno di riferimento ha intrapreso azioni ispettive anche nei confronti dei privati detentori di beni culturali gi\u00e0 dichiarati di interesse culturale. In tale ambito \u00e8 stata sottoposta a verifica un\u2019opera d\u2019arte, lecitamente detenuta da parte di privato cittadino residente nella provincia di Napoli, attribuita in passato a <strong>Sandro Botticelli<\/strong>. All\u2019esito degli accertamenti la preziosa opera, (tempera su tavola, cm 80X58, raffigurante la \u201cMadonna delle Grazie\u201d), \u00e8 stata prelevata dal luogo privato per ragioni di conservazione e sicurezza ed avviata al restauro a cura dell\u2019Opificio delle Pietre Dure di Firenze, massimo ente nazionale, in seno al Ministero della Cultura, deputato al restauro e alla conservazione dei beni culturali, che sar\u00e0 chiamato a pronunciarsi sulla definitiva attribuzione del dipinto.&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Azioni di monitoraggio e recupero hanno riguardato anche un altro progetto, coordinato dalla Procura della Repubblica di Napoli e che ha visto la collaborazione degli organi periferici del<\/p>\n\n\n\n<p>Ministero della Cultura, dell\u2019Universit\u00e0 Federico II di Napoli, dei reparti territoriali dell\u2019Arma dei Carabinieri e degli altri Nuclei TPC presenti sul territorio nazionale, relativo alla verifica dei beni culturali giacenti presso i depositi del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, riconducibili perlopi\u00f9 ad attivit\u00e0 di polizia giudiziaria e procedimenti giudiziari non definiti. La ricostruzione storica dei relativi fascicoli (circa 250) ha permesso di definire lo stato giuridico dei beni, restituendoli definitivamente alla collettivit\u00e0 attraverso una mostra dal titolo \u201c<strong>Il Tesoro della Legalit\u00e0 \u2013 Luce dai depositi del MANN<\/strong>\u201d in cui si \u00e8 lanciata l\u2019iniziativa a livello nazionale, quale progetto pilota per la valorizzazione dei beni culturali, frutto di attivit\u00e0 di polizia giudiziaria, presenti nei depositi museali dello Stato.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"671\" src=\"https:\/\/informazione365.net\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/ca8-1024x671.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3761\" srcset=\"https:\/\/informazione365.net\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/ca8-1024x671.jpg 1024w, https:\/\/informazione365.net\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/ca8-300x197.jpg 300w, https:\/\/informazione365.net\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/ca8-768x503.jpg 768w, https:\/\/informazione365.net\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/ca8-1536x1007.jpg 1536w, https:\/\/informazione365.net\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/ca8.jpg 1785w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Infine, nell\u2019ambito delle attivit\u00e0 di educazione alla cultura della legalit\u00e0 il Nucleo TPC di Napoli \u00e8 stato promotore di un progetto, accolto favorevolmente dal Ministero della Cultura, che vedr\u00e0 l\u2019istituzione di un \u201c<strong>Museo Campano dell\u2019Arte Salvata<\/strong>\u201d. Il Museo, che avr\u00e0 sede a Castel Sant\u2019Elmo nelle vicinanze del Nucleo TPC, \u00e8 stato concepito non soltanto quale contenitore delle opere oggetto di recupero da parte dei Carabinieri dell\u2019Arte, ma anche quale vero e proprio polo didattico-museale, prevedendo due sale espositive e una sala convegno atta ad ospitare iniziative didattiche e laboratoriali in tema di tutela del patrimonio culturale.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell\u2019anno 2023 i Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Napoli, con competenza sulla regione Campania, in collaborazione con l\u2019Arma Territoriale e gli organi periferici del Ministero della Cultura, hanno svolto molteplici attivit\u00e0 preventive e repressive, con particolare riguardo al fenomeno degli scavi clandestini ed al relativo traffico di reperti archeologici nonch\u00e9 alle violazioni in &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3778,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2,8],"tags":[1035,1041,88,61,1040,429],"class_list":["post-3777","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca","category-senza-categoria","tag-archeologia","tag-beni-culturali","tag-carabinieri","tag-napoli","tag-reperti","tag-sequestro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/informazione365.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3777","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/informazione365.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/informazione365.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/informazione365.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/informazione365.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3777"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/informazione365.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3777\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3779,"href":"https:\/\/informazione365.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3777\/revisions\/3779"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/informazione365.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3778"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/informazione365.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3777"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/informazione365.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3777"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/informazione365.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3777"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}