{"id":2083,"date":"2021-11-16T13:27:59","date_gmt":"2021-11-16T12:27:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.informazione365.net\/?p=2083"},"modified":"2021-11-16T13:27:59","modified_gmt":"2021-11-16T12:27:59","slug":"i-docenti-lavorano-piu-degli-statali-ma-sempre-meno-con-gli-alunni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/informazione365.net\/index.php\/2021\/11\/16\/i-docenti-lavorano-piu-degli-statali-ma-sempre-meno-con-gli-alunni\/","title":{"rendered":"I docenti lavorano pi\u00f9 degli statali, ma sempre meno con gli alunni"},"content":{"rendered":"\n<p>Un recente studio statistico prodotto dal Movimento Docenti Romani, afferma che i docenti effettivamente lavorano dalle 7 alle 8 settimane in meno degli altri dipendenti pubblici, ma in quelle settimane lavorano almeno il 120% delle ore rispetto agli altri dipendenti pubblici e, alla fine dell\u2019anno, le ore lavorate in totale sono almeno uguali, se non un 10% in pi\u00f9 per i docenti. Dal grafico, che raggruppa gli impegni dei docenti in 6 principali \u201cattivit\u00e0\u201d, emerge la singolare situazione per cui la didattica (lezione e loro preparazione, materiali, correzione compiti, ecc.) impegna un buon 60% del tempo-lavoro del docente ma per il restante 40% il docente non insegna! Anche considerando importanti i momenti degli esami ed i viaggi di istruzione, resta evidente che quasi un 25% di tale tempo (ossia un\u2019ora ogni quattro) non \u00e8 dedicato alla didattica e destinato ad attivit\u00e0 dove non vi \u00e8 rapporto alcuno fra docente e alunni. Insomma, un docente di scuola secondaria superiore svolge diverse attivit\u00e0 che prevedono, ciascuna, un impegno di ore medio; si considera comunque uno scarto percentuale finale di un \u00b110%, in modo da avere una ampia \u201cfascia di tolleranza\u201d.Il prospetto complessivo delle attivit\u00e0 dei docenti e del numero delle ore stimato per ciascuna di esse \u00e8 presentato nella tabella 1 (art. 29 del CCNL 2006\/09, integrato nel CCNL del febbraio 2018). Sommando tutte le ore ed i minuti indicati nelle varie voci, si arriva ad un monte ore annue totale pari a poco pi\u00f9 di 1800 (con un\u2019incertezza, enorme, del 10%, il range di riferimento pu\u00f2 essere considerato fra le 1630 e le 2000).Rapportando le 1800 ore alle 34 settimane in classe durante l\u2019anno scolastico, arriviamo ad un monte ore di lavoro settimanale pari a ben 52 ore e 45 minuti. Le 34 ore di lavoro si riferiscono soltanto allo svolgimento delle lezioni. L&#8217;anno di un docente parte il 1\u00b0 settembre e termina il 31 agosto ed in questo lasso di tempo gli impegni sono diversi (lezioni, collegi, esami integrativi, scrutini, esami di stato, corsi di recupero\u2026) con impegni pi\u00f9 o meno continuativi dal 1\u00b0 settembre a circa il 30 luglio. Facendo un totale delle giornate lavorate al di fuori del periodo delle lezioni si arriva approssimativamente a 28 giorni, per un totale di circa 38 settimane lavorative effettive annue. Un dipendente pubblico medio (non del comparto scuola) lavora da contratto 36 ore settimanali e ha diritto a 32 giorni di riposo fra ferie e festivit\u00e0 soppresse: un totale di 45\/46 settimane l\u2019anno, ossia 7 in pi\u00f9 di un docente tipo. A tal numero di settimane, a 36 ore a settimana, corrisponde un monte totale di 1638 ore. La differenza di ore lavorate (circa 150 in pi\u00f9 per i docenti) \u00e8 importante: considerato il caso peggiore, si giunge a verificare che il numero di ore lavorate annualmente da docenti e da altri dipendenti pubblici \u00e8 almeno uguale; pi\u00f9 probabilmente si pu\u00f2 affermare che un docente lavora in media circa un 10% in pi\u00f9.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un recente studio statistico prodotto dal Movimento Docenti Romani, afferma che i docenti effettivamente lavorano dalle 7 alle 8 settimane in meno degli altri dipendenti pubblici, ma in quelle settimane lavorano almeno il 120% delle ore rispetto agli altri dipendenti pubblici e, alla fine dell\u2019anno, le ore lavorate in totale sono almeno uguali, se non &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2084,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3,28],"tags":[101,102],"class_list":["post-2083","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita","category-promo","tag-docenti","tag-scuola"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/informazione365.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2083","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/informazione365.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/informazione365.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/informazione365.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/informazione365.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2083"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/informazione365.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2083\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/informazione365.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2084"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/informazione365.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2083"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/informazione365.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2083"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/informazione365.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2083"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}